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La Storia

Non esiste un’epoca precisa in cui datare la nascita di Sedilo, ma la presenza nelle aree circostanti di numerosi resti megalitici e nuragici consente di dire che la sua fondazione risale ad un’epoca antica; nel tempo Sedilo fu capoluogo della curatoria del Guilcer nel giudicato di Arborea e, prima della fase feudale, fece parte (sec. XV) del marchesato di Oristano.

Sedilo si sviluppa a partire da un primitivo tessuto aggregato, costituito da recinti edificati su uno o più margini. Nel tempo tali recinti sono andati ulteriormente modificati attraverso una serie di divisioni e la creazione di nuovi accessi, che successivamente sono andati a formare una trama dell’edificato sempre più fitta.

Il tessuto urbano

Il tessuto urbano, compreso per la maggior parte all’interno del Centro Matrice, è attraversato da due percorsi principali, via Carlo Alberto e Corso Eleonora, che si incontrano in Piazza Spano dividendo l’abitato in tre macro aree.

A est del corso Eleonora, si sviluppa un tessuto irregolare che accresce la sua irregolarità in prossimità degli edifici religiosi; sulla parte ovest di via Carlo Alberto il tessuto risulta più modulare e le strutture religiose sono di numero inferiore; infine a sud della zona delimitata dai due percorsi matrice, oltre allo sventramento che ha originato la piazza chiamata Parz’e Sena, si riscontra una globale modularità della conformazione degli aggregati.

Abachi

Tipologie edilizie

Studio delle tipologie edilizie storiche del Centro di antica e prima formazione di Sedilo

Elementi tipologici

Studio delle soluzioni costruttive: aperture in facciata, tetti, tessiture murarie.

Manufatti importanti

Studio degli edifici di rilevanza storica, culturale, ambientale del centro matrice di Sedilo.

Descrizione della fase d’Analisi

L’esigenza per il Piano di comprendere a fondo le caratteristiche del tessuto edilizio e dell’impianto urbanistico esistenti ha imposto un’accurata indagine diretta sulla totalità del patrimonio di costruito esistente, con il rilievo di tutte le unità edilizie e con la ricostruzione cartografica, nella scala 1:200, delle piante e dei profili degli edifici.

Gli elaborati grafici di rilievo delle singole unità edilizie sono stati realizzati mediante la misurazione diretta delle unità edilizie medesime, per le quali è stata inoltre elaborata una scheda informativa, contenente dettagliate informazioni su: consistenza (superficie, volume, etc.), caratteristiche costruttive, elementi architettonici, stato di conservazione, destinazione e grado d’uso, nonché proprietà pubblica e privata.

La schedatura delle unità edilizie è completata da una documentazione fotografica di supporto, relativa ad ogni singola unità edilizia e supportata dalle viste dell’isolato azimutale, prospettica da nord e prospettica da sud (tali viste sono state fornite dalla RAS).

L’imponente documentazione conoscitiva è stata successivamente aggregata in carte tematiche generali, nelle scale 1:20000/ 1:1000, da cui è possibile ricavare una lettura unitaria complessiva delle caratteristiche del tessuto urbanistico edilizio. Oltre alle carte tematiche sono stati composti degli abachi in formato A3 per un maggiore approfondimento delle tematiche architettoniche.

Carte tematiche

Isolati e unità edilizie
Carta tematica, alla scala 1:1000, degli isolati e delle unità edilizie del centro di antica e prima formazione di Sedilo.

 Apri la Tavola A7

Uso del suolo
Carta tematica, realizzata alla scala 1:1000, relativa alla destinazione d’uso del suolo nel centro matrice.

Apri la Tavola A8

Tipologia delle coperture
Planimetria, in scala 1:1000, delle tipologie di copertura e dei materiali utilizzati per realizzarle.

Apri la Tavola A9

Altezza degli edifici
Classificazione, alla scala 1:1000, effettuata in base al numero di piani presenti negli edifici del centro matrice.

Apri la Tavola A10

Caratteri dell'edificato
Planimetria, in scala 1:1000, dei caratteri dell’edificato, tessuti e principali tipologie edilizie tradizionali.

Apri la Tavola A11

Architetture non tradizionali
Planimetria, realizzata alla scala 1:1000, degli edifici in contrasto con l’architettura tradizionale di Sedilo.

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Evoluzione diacronica
Carta tematica, alla scala 1:1000, dell’evoluzione diacronica (datazione) dei caratteri costruttivi nel centro di antica e prima formazione.

Apri la Tavola A13

Stato di conservazione
Sintesi, alla scala 1.1000, delle valutazioni relative allo stato di conservazione degli edifici effettuate sulla base dei dati dell’indagine conoscitiva diretta.

Apri la Tavola A14

Planimetria spazi aperti
Carta tematica, realizzata in scala 1:1000, delle piazze e degli assi viari con le relative pavimentazioni.

Apri la Tavola A18